Alimentazione, 10 falsi miti da sfatare.

Alimentazione, 10 falsi miti da sfatare.

Alimentazione, 10 falsi miti da sfatare.I 10 falsi miti legati all’alimentazione:

Bisogna fare più pasti per dimagrire: niente di più falso. E’ ormai stato ampiamente smentito, grazie agli studi condotti negli ultimi anni, che aumentare il numero di pasti non serve a nulla. Semplicemente, si deve considerare l’introito calorico totale, che dovrà essere minore rispetto al nostro dispendio: se assumo 2000 ma consumo 2500 calorie, allora sto dimagrendo; e questo avviene a prescindere dal numero di pasti, che siano 10, 5 o uno soltanto.

Il metabolismo aumenta e diminuisce: anche questo ormai, è divenuto un falso mito. Il metabolismo non accelera o rallenta, ma risponde agli stimoli alla quale lo sottoponiamo. Il corpo è il risultato di migliaia di anni di adattamenti per garantire la sopravvivenza della specie, pertanto è in grado di adattarsi a introiti calorici bassi o alti: se mangiamo poco il metabolismo si abbasserà; se mangiamo molto aumenterà. Sta a noi non avvicinarci agli estremi, rischiando conseguenze non indifferenti (anoressia o obesità); ricordate: l’organismo è tanto efficiente quanto primitivo, praticate attività fisica, curate l’alimentazione e cercate di abituarlo a essere avido di calorie “buone”.

 

Stare a dieta per l’aspetto e non per la salute. Purtroppo, la maggior parte delle persone associa il concetto di Dieta solamente a fini estetici, mentre questo dovrebbe rappresentare solo un obiettivo secondario, focalizzando la Dieta esclusivamente come mezzo per mantenere uno stato di salute ottimale, atto a prevenire l’insorgenza di malattie e garantire una vita qualitativamente migliore.

Per dimagrire si deve togliere il sale. Anche questo si rivela un comune errore che comporta, nel lungo termine, più danni che benefici; anzi, nessun beneficio. Il sodio è un sale essenziale per l’organismo umano, coinvolto in numerosi processi fisiologici e cellulari; eliminarlo non potrà mai favorire il dimagrimento (che invece è legato a meccanismi totalmente differenti) ma solo causare degli scompensi che alla re-introduzione dello stesso sale determineranno una forte ritenzione idrica e peggioramento dello stato di salute, nonché della forma fisica. Non abusarne, questo è l’unico accorgimento intelligente legato all’uso del sale.

Si deve andare a correre. Correre fa bene, questo è vero. Fa bene al corpo, al cuore, alla salute in generale; ma non è certo la soluzione. Molte persone credono che soltanto correndo sia possibile sviluppare una muscolatura tonica e una fisicità statuaria, mentre invece tali propositi sono raggiungibili soltanto attraverso un lavoro specifico di potenziamento muscolare con i pesi, che può certamente, essere integrato a delle sedute di corsa (non quotidiane, a meno che non siate dei maratoneti), perlopiù consigliate per migliorare la resistenza e la salute cardio-circolatoria.

 

Non si devono mangiare carboidrati. E’ uso comune, quando si inizia una dieta “fai da te”, eliminare totalmente i carboidrati (pasta, pane, cereali sono i più comuni). In realtà per il nostro organismo la fonte d’elezione di energia resta il glucosio, e quindi evitare del tutto i carboidrati non è una mossa saggia, né per la nostra mente, né per il fisico. Gli effetti collaterali sono perdita della massa muscolare, precoce affaticamento, aumento di ansia e maggiore nervosismo, e ovviamente dei risultati lenti e scarsi. E’ invece più intelligente mantenere una quota più bassa (e non nulla) di carboidrati, preferibilmente da fonti complesse (cereali, patate, avena ecc.) e ciclizzando nell’arco della settimana, mangiandone una quantità più elevata nei giorni di allenamento, e meno nei giorni di riposo.

I carboidrati non vanno mangiati alla sera, ma solo nella prima parte della giornata. Altra errata convinzione resta quella di assumere carboidrati solo a colazione o pranzo, e non assumerne alla sera. Questa teoria, ormai ampiamente smentita, si scontra con numerose realtà della nostra fisiologia: il nostro organismo continua a camminare sugli equilibri primordiali instauratosi nell’era primitiva, ovvero siamo fatti per “combattere” (o lavorare nel nostro caso) di giorno e riposare alla sera, dopo esserci nutriti a sufficienza. Quindi, l’ideale è iniziare la giornata con un pasto prevalentemente proto-lipidico (ad es. yogurt e frutta secca), per poi mangiar sempre più verso la sera, chiudendo con una cena ricca di carboidrati di qualità, che consentano un buon rilascio di serotonina favorendo il riposo, e quindi il recupero notturno.

Per dimagrire non serve attività fisica. Vero e non vero. Dimagrire è il risultato di una semplice sottrazione matematica: nell’universo l’energia non si crea e non si distrugge, quindi se assumiamo un tot di calorie, queste verranno utilizzate a scopi energetici o conservate sotto forma di grasso; si dimagrisce “bruciando” più di quello che si assume. Ma al giorno d’oggi la sedentarietà è ormai una problematica irrisolvibile, pertanto torna di grande aiuto praticare dell’attività fisica, garantendosi una salute invidiabile e un dimagrimento sicuro.

Le proteine fanno male al fegato. Il fegato è la centrale biochimica del nostro corpo, controlla e smista ogni forma di nutriente, ma non ha nessun legame diretto con le proteine, che invece non danneggiano nessun organo (il loro eccesso comporta problematiche totalmente differenti). Il fegato, piuttosto, è profondamente danneggiato dal cibo “spazzatura”, dal cibo fritto e in generale da una dieta troppo ricca di grassi. Abbiate quindi più paura di patatine fritte e formaggi, piuttosto che delle proteine.

Esiste il dimagrimento localizzato. Molti professionisti (se tali si possono definire) purtroppo non danno alcun valore all’etica e creano delle teorie centrate sul dimagrimento localizzato (che tanto piacerebbe a molti), purtroppo si tratta di un processo fisiologicamente impossibile poiché nel corpo umano la perdita di grasso è “generale”, senza meccanismi che privilegino delle zone del corpo rispetto ad altre. Insomma, il grasso è grasso in ogni parte dell’organismo!

Dott. Danilo Calà

Biologo Nutrizionista – Specialista in Nutrizione Sportiva

Si riceve presso DietoMed – Centro di Nutrizione ed Estetica Canicattì (AG) – Via San Gaetano N° 16 Tel per app.: 3203289857

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2 commenti su "Alimentazione, 10 falsi miti da sfatare."

  1. Davide Difazio   4 luglio 2017 at 5:37

    Salve, grazie per la segnalazione, si è trattato sicuramente di un refuso che è già stato corretto.

  2. Biancaneve   4 luglio 2017 at 3:28

    Stavo leggendo questo articolo e lo stavo trovando quasi interessante… Poi ho letto “almeno ché”.

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