Un ispettore addetto al servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di Lavoro avrebbe estorto denaro ad alcuni imprenditori edili. Le indagini dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro hanno portato al suo arresto con l'accusa di concussione.

Un ispettore addetto al servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di Lavoro avrebbe estorto denaro ad alcuni imprenditori edili. Le indagini dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro hanno portato al suo arresto con l'accusa di concussione.Un ispettore addetto al servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di Lavoro avrebbe estorto denaro ad alcuni imprenditori edili. Le indagini dei carabinieri del nucleo Ispettorato del lavoro hanno portato al suo arresto con l’accusa di concussione.

Quattro gli episodi contestati dalla Procura di Siracusa al termine di un anno di indagini. In un cantiere edile di Sortino, a seguito di ispezione era stata chiesta una somma di denaro per evitare pesanti sanzioni, ad un imprenditore di Ferla, l’ispettore aveva sollecitato una regalo di cospicuo valore economico in cambio di sanzioni più miti;
in un cantiere di Melilli, lo stesso pubblico ufficiale aveva prospettato sanzioni meno lievi in cambio di 500 euro; e infine avrebbe soprasseduto su alcune violazioni alle norme di sicurezza in cambio di un attrezzo per il bricolage di rilevante valore economico.

Secondo i carabinieri “l’infedele dipendente dell’Asp calibrava la propria azione in funzione di un tornaconto personale, sminuendo la pubblica fiducia verso l’azione di vigilanza operata correttamente da altri suoi colleghi”.