Naufragio al largo di Lampedusa, 43 migranti sono stati recuperati, ma 8 risultano dispersi, inclusi due bambini. La tragedia ha coinvolto motovedette della Capitaneria di porto e pescatori locali. Scopri i dettagli e le prime dichiarazioni dei sopravvissuti.
Le autorità hanno recuperato 43 migranti dalle acque antistanti Lampedusa, mentre altri 8 risultano ancora dispersi, tra cui due bambini. Una bambina di 2 anni è purtroppo deceduta durante il trasporto verso il porto. Le prime informazioni sono state raccolte dalla polizia, rivelando la gravità della situazione.
Due giovani, Salvatore e Giuseppe Del Volto, padre e figlio pescatori lampedusani, hanno salvato altri due giovani migranti sulla costa di Muro Vecchio. I due ragazzi sono stati successivamente portati al Poliambulatorio dell’isola per le cure necessarie.
La barca con 53 migranti, partita da Sfax in Tunisia, è affondata poco distante dalla costa di Lampedusa. I pescatori locali hanno giocato un ruolo cruciale nel soccorso, fornendo coperte, cibo e acqua ai naufraghi. L’Europa è stata sollecitata a fare di più per affrontare la crisi umanitaria.
Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha esortato l’Europa a intervenire, sottolineando l’importanza del contributo delle forze dell’ordine, dei medici e dei cittadini, in particolare dei pescatori locali. La Croce Rossa italiana ha accolto i superstiti e ha avviato colloqui con gli psicologi per affrontare l’emergenza.
Il naufragio a Lampedusa solleva gravi preoccupazioni sulla gestione della crisi migratoria nel Mediterraneo. Il sindaco Mannino ha sottolineato l’urgenza di un intervento europeo. La Croce Rossa italiana sta fornendo supporto agli sfollati, mentre il mondo riflette sulla tragedia avvenuta in coincidenza con la Giornata per i diritti dell’infanzia.












