Dopo l’incidente a Acireale, con un uomo armato di coltello nei locali del Centro per l’impiego, il sindacato Ugl solleva l’allarme sulla sicurezza del personale. Alessandro Catalano, coordinatore Ugl Autonomie locali, esprime preoccupazione per la crescente violenza nei confronti degli operatori.
Il sindacato Ugl interviene dopo un episodio di tensione ad Acireale, evidenziando la frequenza di situazioni di apprensione negli uffici pubblici. Alessandro Catalano sottolinea la necessità di potenziare la sicurezza del personale e critica la carenza di opportunità occupazionali.
Catalano attribuisce il disagio sociale alla mancanza di opportunità lavorative e all’aumento del senso di impunità nella popolazione. Tuttavia, critica anche la Pubblica Amministrazione per la scarsità di personale qualificato e i problemi nei sistemi informatici, rendendo vulnerabili i servizi.
L’elevato carico di lavoro, le responsabilità crescenti e i rallentamenti burocratici mettono sotto pressione gli operatori. Il sindacato condanna il gesto ad Acireale, mostrandosi solidale con i colleghi e chiedendo un intervento urgente dell’Amministrazione regionale per potenziare la sicurezza preventiva.
Si rivolge un appello all’Amministrazione regionale per rafforzare la sicurezza negli uffici a rischio, in collaborazione con le forze dell’ordine. Catalano sottolinea la necessità di potenziare il personale attraverso assunzioni e riqualificazioni, oltre a migliorare le modalità di approccio ai procedimenti e la comunicazione con l’utenza.
Conclusione: Il coordinatore Ugl Autonomie locali conclude sottolineando l’importanza di ascoltare le istanze del sindacato nella prossima legge di Bilancio regionale. Chiede l’impegno della politica per garantire la sicurezza degli operatori e servizi all’altezza delle aspettative dei cittadini.












