L’isola di Lampedusa è in lutto per la tragica morte di Salvatore De Battista, giovane di soli 29 anni, colpito da un aneurisma cerebrale che lo ha portato alla morte dopo due giorni di coma.
La notizia ha scosso la piccola-grande comunità delle Pelagie, dove Salvatore era apprezzato e amato da tutti.
La drammatica vicenda ha avuto inizio con un malore che ha spinto Salvatore al Pronto Soccorso dell’Isola, dove è stata diagnosticata la rottura di una vena nel cervello.
Immediatamente trasferito a Palermo con un elisoccorso, le sue condizioni si sono aggravate rapidamente, conducendolo in un coma irreversibile.
Dopo due giorni è stata dichiarata la morte cerebrale, e in rispetto alla volontà del giovane, sono stati espiantati gli organi, poiché era un donatore.
Il sindaco Filippo Mannino ha espresso il cordoglio della comunità lampedusana. La famiglia di Salvatore, nel dolore per la perdita improvvisa del loro caro, si stringe attorno alla salma che tornerà a Lampedusa per i funerali, previsti per oggi.
Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino, invitando istituzioni pubbliche, organizzazioni politiche, sociali, culturali, sportive, produttive e titolari di attività private a sospendere le attività fino alla conclusione della cerimonia funebre.












