Sabato scorso, a causa di un guasto sulla condotta premente Castello a contrada San Pietro nel territorio di Santo Stefano di Quisquina, gli operatori di Aica sono stati costretti a spegnere la centrale di sollevamento.
Ciò ha portato a una diminuzione della portata idrica di 50 lt/s, causando irregolarità nella fornitura a diversi comuni, tra cui San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro, Santa Elisabetta, Raffadali, Joppolo Giancaxio, Favara, Agrigento (zona industriale, Fontanelle, Madonna delle Rocche, Monserrato, Giardina Gallotti e Montaperto), Aragona, Comitini e Porto Empedocle.
Attualmente, i tecnici di Aica stanno lavorando per riparare la condotta e si prevede che la situazione torni alla normalità entro domani, rispettando i necessari tempi tecnici degli interventi.
Inoltre, sono state rilevate 6 perdite in diversi punti della condotta dell’acquedotto Tre Sorgenti, causando un ammanco complessivo di circa 40 lt/s. Nonostante ciò, sono state garantite forniture ridotte ai comuni di Grotte (14 lt/s), Racalmuto (14 lt/s), Naro (18 lt/s), Castrofilippo (7 lt/s) e Palma di Montechiaro (15 lt/s). Gli operatori di Aica stanno pianificando la sospensione temporanea del servizio per eseguire le riparazioni necessarie.
Infine, nel acquedotto Carboj, è stato installato un nuovo motore sul pozzo Grattavoli sabato scorso, consentendo il ripristino delle forniture regolari ai comuni alimentati dall’acquedotto Favara di Burgio, precedentemente interessati dalla diminuzione della dotazione idrica.












