Il 30 novembre 2023, il Questore di Agrigento negava la licenza di polizia richiesta dalla S.S.D. Akragas per disputare le partite di calcio allo Stadio Esseneto.
La Questura sottolineava preoccupazioni legate al capitale sociale della società, riconducibile a figure con pregiudizi di polizia e precedenti penali.
Dopo un rifiuto iniziale da parte del T.A.R. Palermo, l’Akragas affidava la causa agli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, che presentavano appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa.
Gli avvocati evidenziavano l’illegittimità del diniego, sostenendo che la licenza di polizia, secondo l’art. 8 del R.D. n. 773/1931, è personale e che non sussistevano criticità a carico del legale rappresentante della società.
Inoltre, sostenevano che i pregiudizi citati dalla Questura non erano sufficienti a negare la licenza.
Con decreto del 30 gennaio 2024, il Presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana accoglieva l’istanza degli avvocati, estendendo l’efficacia della precedente licenza e permettendo così all’Akragas di disputare le partite casalinghe a porte aperte, iniziando dal match del 31 gennaio contro il Castrovillari.
Questa decisione rappresenta un importante successo legale per la squadra di Agrigento, garantendo l’accesso dei tifosi agli incontri casalinghi.












