In un drammatico caso di abusi familiari, un uomo di 49 anni, originario di Brolo, è stato recentemente condannato a tre anni di reclusione per aver maltrattato la propria figlia di 10 anni.
Il tribunale di Patti, sotto la guida della giudice Eleonora Vona, ha emesso la sentenza dopo un processo iniziato dalle rivelazioni della bambina.
Nell’agosto del 2018, la giovane vittima, in seguito a una giornata particolarmente traumatica, aveva confidato alla madre di essere stata vittima di violenze fisiche e psicologiche da parte del padre.
Ha raccontato di essere stata schiaffeggiata, calciata e soffocata con un cuscino. L’uomo, secondo quanto riferito, attribuiva alla figlia la responsabilità della sua separazione dalla moglie, sottoponendola a continue minacce e un regime di terrore.
La procura di Patti, rispondendo alle accuse, ha aperto un fascicolo per maltrattamenti in famiglia, aggravati dall’età minore della vittima. Il padre è stato successivamente rinviato a giudizio.
Oltre alla pena detentiva, è stata imposta all’uomo anche la condanna al risarcimento dei danni alla parte civile, rappresentata dalla bambina e dalla madre. La tutela legale della minore è stata affidata agli avvocati Massimiliano Fabio ed Emanuele Belligno, del Foro di Patti.
Questo caso mette in luce la gravità dei maltrattamenti in ambito familiare e l’importanza di ascoltare e proteggere le voci dei minori vittime di violenze.












