A Sant’Agata Li Battiati, Ance Catania si impegna a riconoscere e valorizzare il ruolo cruciale delle donne nella società, mirando a superare pregiudizi culturali.

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, Rosario Fresta, presidente dei Costruttori etnei, evidenzia le iniziative di sensibilizzazione dell’associazione, tra cui l’installazione di una panchina rossa, simbolo di lotta contro la violenza sulle donne.

Fresta sottolinea il significativo apporto femminile nel settore edilizio, contraddistinguendosi per risultati eccellenti grazie alla forte presenza femminile, sfidando lo stereotipo di un ambiente tradizionalmente maschile.

Nonostante l’Italia sia ancora indietro rispetto alla crescita europea delle quote rosa nelle maestranze, si nutre speranza in un cambiamento positivo.

L’incontro, patrocinato dal Comune di Sant’Agata Li Battiati e descritto come un baluardo di legalità dal sindaco Marco Rubino, enfatizza la sinergia come strumento per il cambiamento culturale e sociale.

L’importanza delle opportunità lavorative per le donne emerge come mezzo fondamentale per combattere la violenza e sostenere l’indipendenza economica.

Barbara Bellomo, autrice e relatrice, porta l’attenzione sull’evoluzione della rappresentazione femminile in letteratura e nel premio Strega, storicamente dominato da uomini, come segnale di cambiamento.

La partecipazione femminile in ambito scolastico, come al Nautico di Catania, indica un progressivo mutamento nelle professioni.

La visione di uguaglianza di diritti, piuttosto che di confronto tra generi, è sostenuta da Emiliano Abramo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, promuovendo il merito come criterio di valutazione.

La discussione si conclude con l’esibizione della pianista Giulia Russo, che con la sua musica ha toccato i cuori dei partecipanti, sottolineando l’importanza dell’arte nel dialogo sul ruolo delle donne nella società del terzo millennio