L’INGV di Catania ha registrato un’intensa emissione di cenere dall’Etna, precisamente dal cratere Bocca Nuova, durata circa quattro minuti e che ha raggiunto un’altezza di 5 chilometri sopra il livello del mare, prima di disperdersi rapidamente verso sud.
Questo fenomeno è stato accompagnato, tra le 15.01 e le 15.10, da una sequenza di sei esplosioni sommitali, con l’evento più potente alle 15.10. Nonostante ciò, l’attività vulcanica non ha influenzato l’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
L’ampiezza del tremore vulcanico è rimasta a un livello medio, con lievi fluttuazioni, e le sue fonti sono state identificate sotto il Cratere di Sud-Est, a un’altitudine di circa 2.900 metri.
I segnali infrasonici sono stati rilevati esclusivamente vicino al Cratere di Sud-Est, mentre l’analisi clinometrica non ha mostrato deformazioni significative.












