Sono partite in questi giorni le retate delle forze dell’ordine nei confronti dei venditori ambulanti che, come ogni estate, affollano le strade e le spiagge nostrane vendendo oggetti dalla dubbia provenienza e in contrasto con la normativa CEE.

Nella famosa località di Marina di Ragusa infatti la polizia locale, durante un normale controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dell’abusivismo commerciale, avrebbe sequestrato una quantità non indifferente di merce consistente in maschere subacquee, racchette secchielli e palette da spiaggia, oltre che pistole e stantuffi spara acqua, cappelli, palloni da beach volley, braccialetti, bandane, ferma capelli ed altri oggetti.

Una volta verificato che la merce rinvenuta non corrispondesse alle caratteristiche previste dalla comunità europea, al titolare dell’esercizio commerciale, oltre al sequestro e alla distruzione degli oggetti, è stata comminata una sanzione amministrativa di 308 euro.