Un anno e quattro mesi di reclusione per omicidio colposo.

Sarebbe questa la pena che il giudice monocratico di Agrigento avrebbe emanato in capo ad un imprenditore 33enne di Canicattì con l’accusa di aver provocato la morte, per omissioni legate alla vigilanza, di un trattorista 61enne.

I fatti risalirebbero al luglio del 2014 quando la vittima, per lavorare un terreno sito in contrada Grottarossa, si era messa a bordo di un trattore senza cintura ed altri dispositivi di sicurezza finendo tragicamente col ribaltarsi e rimanere schiacciato dal mezzo pesante.

A nulla sarebbe valsa la corsa all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove dopo 48 ore di agonia il bracciante agricolo, regolarmente ingaggiato dall’imprenditore, sarebbe infine deceduto.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.