Nella giornata di ieri il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Agrigento ha disposto l’obbligo di firma per i due ragazzi di 19 e 26 anni beccati giovedì scorso a fumare del crack in auto con una ragazzina. Il tutto era nato da un normale controllo del

territorio posto in essere da parte degli uomini del Commissariato di Polizia di Canicattì guidati dal Vice Questore Cesare Castelli i quali avrebbero sorpreso gli imputati a bordo di un autoveicolo parcheggiato nei pressi di Via Bellini intenti a consumare la sostanza stupefacente da una bottiglia di plastica modificata in presenza di una minorenne.

Dopo aver fatto scendere i sospettati dal mezzo gli agenti avrebbero avviato dapprima una perquisizione personale e veicolare dove sarebbe emersa una tavoletta di 55 grammi di hashish e un bilancino di precisione.

 Una volta avviati gli accertamenti e sentite le difese degli imputati, il Gip agrigentino avrebbe dunque convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per tre volte a settimana.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.