Nemmeno ai tempi del coronavirus sembrano diminuire gli incendi di auto a Canicattì.
Dopo quanto avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì scorso dove un’Audi appartenente ad una 30enne del posto, mezzo utilizzato anche dal compagno 40enne, è inspiegabilmente andata a fuoco, nella serata di ieri un’altra auto ha subito lo stesso tragico destino.
Il nuovo rogo si sarebbe infatti sviluppato fra via Antonino Sciascia e piazza Vespri dove una Volkswagen Tiguan appartenente ad un bracciante agricolo di 40 anni è stata data in pasto alle fiamme immediatamente spente da parte dei vigili del fuoco appartenenti al locale distaccamento.
Sul posto gli uomini dell’arma dei carabinieri che hanno avviato le indagini di rito atte a chiarire le dinamiche del più che sospetto rogo.
Di Pietro Geremia












