
La Guardia di Finanza di Canicattì ha avviato una serie di controlli atti a verificare la corretta assegnazione dei voucher alimentari alle famiglie della città.
Stando ai dati forniti dal Comune infatti sembra che ben 1700 famiglie canicattinesi, corrispondenti al 22% del totale, abbiano chiesto nelle settimane scorse gli aiuti alimentari finanziati dall’Amministrane targata Di Ventura, probabilmente troppe per essere veritiere.
Al fine di eliminare ogni dubbio su eventuali abusi, la giunta comunale ha dunque passato tutte le carte alla Guardia di Finanza che eseguirà di conseguenza dei controlli ad hoc per accertare se, effettivamente, i beneficiari degli aiuti abbiano avuto i requisiti per l’assegnazione.
Di Pietro Geremia












