Sembra che nella città di Canicattì la restrizione imposta dal governo per arginare il problema coronavirus abbia creato un popolo di podisti.
A dimostrarlo è quanto dichiarato nella giornata di ieri da parte del Sindaco Ettore Di Ventura.
Con un post sul proprio profilo social di Facebook infatti il primo cittadino canicattinese ha rimproverato alcuni, probabilmente improvvisati, fan della corsa beccati a creare gruppetti sportivi nella zona artigianale annullando di fatto la distanza sociale imposta da Conte in tema Covid-19.
“Questa mattina ho dovuto mandare i vigili urbani perché alcuni ragazzi avevano dato vita ad un assembramento – ha scritto Di Ventura – devo, purtroppo, ammettere che dopo la giornata di oggi sono veramente rammaricato e deluso per quanto è successo.
Tutti i sacrifici, che in questi due mesi la nostra comunità ha fatto, non possono essere vanificati dal comportamento irresponsabile di tante persone. La cosa, però, che più mi rattrista è il comportamento tenuto da tanti giovani e giovanissimi che, come se nulla fosse, noncuranti di ciò che è già successo in altre parti, sono andati in giro, scorrazzando con bici e scooter, senza l’uso di mascherine e senza osservare alcuna distanza di sicurezza. Esorto i genitori ad intervenire energicamente per scongiurare che tutto ciò possa ripetersi. Avviso, inoltre, che tali comportamenti non saranno più tollerati e saranno pesantemente sanzionati. Ne va della nostra salute, ne va della nostra vita.”
Di Pietro Geremia












