Un giovane di Canicattì, G.S. , 20 anni, è stato arrestato ieri sera dagli agenti del locale commissariato, diretti dal vice questore Cesare Castelli, poiché resosi responsabile dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.
Il ragazzo era già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico presso la sua abitazione.
I poliziotti , durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in una via limitrofa al luogo ove risiede l’arrestato notavano un giovane appiedato che, immediatamente riconosciuto nel noto G.S. , veniva sottoposto a controllo di polizia.
Accertata l’evasione del soggetto e dovendo procedere alla sua conduzione presso gli uffici del commissariato per il doveroso arresto, gli agenti provvedevano a fare entrare il giovane a bordo della cellula di sicurezza dell’auto di servizio, ma questi riusciva a divincolandosi e si dava a precipitosa fuga, facendo perdere le proprie tracce nei vicoli limitrofi.
Poco dopo veniva rintracciato e tratto in arresto poiché resosi responsabile dei reati di evasione e resistenza al pubblico ufficiale.
Al termine della redazione degli atti di rito l’arrestato, su disposizione del P.M. della procura della repubblica di Agrigento, veniva condotto presso la sua abitazione per ivi rimanere ristretto in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’ autorità giudiziaria .












