Nonostante le innumerevoli campagne e denunce di protesta il territorio agrigentino continua ad essere devastato dall’inquinamento selvaggio.

A dimostrarlo è quanto saltato fuori nei giorni scorsi presso il laghetto Gorgo, situato nel territorio tra Montallegro e Cattolica Eraclea e visibile dalla SS 115, dove dal nulla sarebbe comparsa una sospetta macchia scura probabilmente derivante dallo scarico di acque di vegetazione provenienti dalla molitura delle olive che in questo periodo avviene nei frantoi della zona.

Gli zozzoni, nonché incivili e irrispettosi delle regole, probabilmente ignorano o fanno finta di non capire che tali acque sono 200 volte più inquinanti delle fogne rappresentando di fatto un disastro ambientale per l’intero hinterland.


Di Pietro Geremia