V. C., 62 anni e direttore del museo “Luigi Pirandello” di Agrigento nonché attuale soprintendente ai Beni culturali di Caltanissetta è stato ha rinviato a giudizio da parte del Gup di Agrigento, Alfonso Malato con l’accusa di stalking a sfondo sessuale nei confronti di un’impiegata. Secondo l’accusa infatti, sembra che V.C. abbia avuto avuto atteggiamenti provocatori e fatto degli apprezzamenti a sfondo erotico sul posto di lavoro “finalizzati ad avere rapporti sessuali” con una dipendente. In seguito a tali molestie, la dipendente ovviamente denunciò il fatto allegando alla denuncia stesse una serie di messaggi a lei inviati dal Direttore: “Ti chiamerò nella mia stanza e che ti piaccia o no, niente sentimento, solo corporeità” ; “Perché mi dai del lei? In intimità mi dai sempre del tu!”; e ancora “potrei dirti arrivedertela…. cosa mi risponderesti? “. Ma non finisce qui. Pare infatti che V.C. avrebbe inoltre pedinato la donna nel nuovo posto di lavoro proprio nel periodo in cui l’uomo stesso era sotto udienza preliminare. Nel processo, la vittima, insieme al marito, il sindacato Confael e l’associazione Focus Group – Telefono Aiuto, ha presentato istanza i costituzione di parte civile, oltre a una richiesta di risarcimento del danno quantificata in 15 mila euro.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.