Sembra che si sia aperta una sorta di guerra tra istituzioni nella provincia di Agrigento.

A quanto pare infatti il comune guidato da Lillo Firetto avrebbe deciso di impugnare la sentenza del tribunale di Agrigento dove era stata rigettata la richiesta del Municipio di ottenere il rimborso da parte dell’Asp per la propria quota di partecipazione versata in concomitanza con l’inserimento di persone con disabilità psichica in comunità alloggio.

Data la presenza dello spettro del dissesto finanziario che aleggia come un condor sul bilancio agrigentino, Il primo cittadino avrebbe così deciso di recuperare quanto possibile ricorrendo in appello ed evidenziando tra le altre cose l’Asp dovrebbe rimborsare ai Comuni il 50 per cento delle spese sui ricoveri psichici in quanto si tratterebbe di una assistenza sanitaria minimale.