Agrigento, fiancheggiatori del boss di Agrigento Antonio Massimino. Scoperti un sequestro di persona ed una violenza sessuale attuati per volontà del boss.
Alle prime luci dell’alba di ieri, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Agrigento, contestualmente all’operazione “Kerkent” della DIA, hanno sottoposto agli arresti domiciliari due fiancheggiatori del noto Antonio Massimino, considerato l’attuale reggente della “famiglia” mafiosa di Agrigento. Il blitz, ordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, è stato eseguito da una ventina di carabinieri, supportati da unità cinofile. Le accuse, a vario titolo, sono quelle di “Sequestro di persona e violenza sessuale, aggravati dal metodo mafioso”.












