In seguito all’operazione antimafia denominata “Camaleonte” che ha portato all’arresto di alcune persone appartenenti a Cosa Nostra di Gela, sarebbe emerso che G.G., ex capo dell’ufficio amministrativo della Questura di Agrigento, in cambio di cospicui vantaggi economici avrebbe fornito alcune informazioni sulle indagini in corso.
L’ex dirigente amministrativo sarebbe stato dunque iscritto nel registro degli indagati per i reati di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico.
Di Pietro Geremia












