In seguito al disastroso crollo del ponte di Genova avvenuto lo scorso 14 Agosto, il sindaco Lillo Firetto, d’intesa con l’Anas, ha convocato un vertice il prossimo 7 settembre per discutere  sul futuro del viadotto Morandi di Agrigento. Il ponte, che collega la vecchia Akragas a Porto Empedocle e che era stato progettato dallo stesso ingegnere del ponte genovese crollato, era stato chiuso all’inizio del 2017 dopo denunce di degrado della struttura e di possibili pericoli portate avanti dall’associazione ambientalista MareAmico, tanto che la stessa procura agrigentina ha aperto un fascicolo di atti relativi. Al tavolo tecnico parteciperanno la Soprintendenza dei Beni Culturali, l’ente Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, il Genio Civile e il Libero Consorzio di Agrigento i quali valuteranno l’utilità del ponte Morandi e il suo impatto ambientale, i costi dei lavori per la messa in sicurezza e la loro efficacia nel tempo, l’opportunità dei percorsi alternativi già proposti a suo tempo dall’amministrazione comunale e il diverso tracciato studiato da Anas, oltreché l’ipotesi sempre più pressante della demolizione del ponte.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.