Nella giornata di ieri si è svolto alla Valle dei Templi di Agrigento l’incontro clericale in cui tutti i vescovi della Sicilia si sono riuniti per dire No alla Mafia in ricordo dell’evento in cui proprio 25 anni fa in questo stesso luogo, il papa  Giovanni Paolo II lanciò il suo famosissimo anatema contro gli “uomini della mafia” accompagnato dal grido “Convertitevi“. Durante la celebrazione, avvenuta nella splendida cornice agrigentina, gli alti prelati hanno voluto ricordare inoltre le parole di Don Pino Puglisi, il parroco palermitano ucciso brutalmente da Cosa nostra il 15 settembre del 1993 per via della sua opera pastorale e canonizzato beato, il quale aveva a suo tempo capito che “in Sicilia, il tempo di rimboccarsi le maniche, di passare dalle parole ai fatti, prediche alle azioni, di mettere in atto una controproposta rispetto alla cultura della illegalità promossa dai mafiosi, il tempo di comportamenti rinnovati e convertiti, segno inequivocabili di riscatto alla mafia. Il suo avvertimento è ancora oggi un pungolo per tutti noi”. I vescovi siciliani inoltre, nel corso della giornata hanno diffuso una lettera dai toni decisamente significativi in cui hanno voluto prolungare l’eco dell’appello alla conversione rivolto da san Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi, il 9 maggio 1993, alle persone che sono coinvolte nelle trame mortali e peccaminose dell’organizzazione mafiosa.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.