Ospedale Agrigento, San Giovanni Di Dio

I parenti di un paziente morto per un arresto cardio-circolatorio, dopo soli 3 giorni da una operazione di resezione dell’intestino svolta presso l’ospedale “San Giovanni di Dio”, avrebbero chiesto un maxi risarcimento di ben 2 milioni di euro.

Tutto avrebbe avuto inizio nel 2015 quando un uomo si era recato presso il pronto soccorso dl nosocomio agrigentino per via di fortissimi dolori all’addome.

Data la gravità del quadro clinico, i medici avrebbero deciso di trasferirlo immediatamente in Chirurgia per sottoporlo ad un intervento, in seguito del quale il suo corpo non avrebbe retto morendo dopo pochi giorni.

Secondo l’accusa, respinta dal giudice di primo grado, ai medici sarebbe da imputare la mancata tempestività della diagnosi che avrebbe reso così vane le cure poste in essere per salvare la vita al paziente. Sul caso si dovrà dunque esprimere la Corte di Appello.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.