Con l’operazione denominata “Criminal drinks” la procura di Agrigento ha emesso sei decreti di fermo eseguiti dalla Guardia di finanza della città dei Templi in Sicilia, Lombardia e Piemonte, dopo un’indagine condotta dalle fiamme gialle e dall’ufficio delle dogane e monopoli di Porto Empedocle nei confronti di appartenenti a un gruppo che operava nel settore delle accise. L’attività, nel dettaglio, è stata portata a termine lo scorso anno tra luglio e novembre, con l’esecuzione di numerosi fermi e l’attuazione di due mandati d’arresto europeo in Gran Bretagna e Belgio. Gli indagati simulavano il trasporto di alcolici in un deposito fiscale fittizio italiano, per consentire ai mittenti che si trovavano all’estero la creazione di cospicue sacche di evasione fiscale su alcolici realmente esistenti ma solo cartolarmente trasferiti in Italia. L’operazione dunque consentiva di vendere in nero superalcolici e birra nel paese d’origine o altrove in Europa. L’accisa evasa ammonterebbe a 26 milioni di euro, oltre a 6 milioni di Iva e alle imposte dirette e i reati contestati sono di associazione per delinquere finalizzata al falso e alla frode fiscale con l’aggravante della transnazionalità.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.