“Un abuso e una discriminazione in danno alle altre categorie”. Sono queste le parole che i sindacati fanno piovere nei confronti di quella che sembra una regola degna di un film dello scomparso Paolo Villaggio all’interno dell’ufficio provinciale del Lavoro di Agrigento. A quanto pare con un provvedimento in puro stile fantozziano, i dirigenti dell suddetto ufficio provinciale del Lavoro, corrispondenti in termini di numeri a circa una ventina, pare che si siano riservati una sorta di “parcheggio personale” proprio sotto all’immobile in cui ha sede l’apparato amministrativo, lasciando di dipendenti di fascia inferiore corrispondenti ad una sessantina di interessati a mani vuote. Una decisione che pare sia andata avanti da anni negli uffici agrigentini e che ovviamente ha scatenato l’ira dei sindacati autonomi Cobas-Codir, Sadirs, Siad, Ugl i quali avevano già diffidato nell’estate scorsa l’amministrazione preannunciando la propria intenzione di agire vie legali entro 15 giorni qual ora non revocassero la disposizione: “Questa estate – dicono  i sindacati – paradossalmente il parcheggio era vuoto e i dipendenti erano costretti a parcheggiare in strada. Abbiamo evidenziato anche il comportamento del dirigente in violazione delle corrette relazioni sindacali”. Una situazione estremamente complessa che sta dunque creando enormi disagi ai lavoratori considerato che i vigili urbani con apposito tutor stanno giustamente intensificando i controlli delle strade elevando multe salate e danneggiando spesso anche i dipendenti regionali.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.