Continuano le contestazioni dei migranti nelle strutture di accoglienza per migranti della provincia di Agrigento.

Dopo la fuga di massa avvenuta nelle settimane scorse a Villa Sikania di Siculiana questa volta è toccato al centro di Villaggio Mosè dove gli ospiti, in segno di protesta, hanno cominciato a lanciare diversi oggetti da finestre e balconi.

Il dissenso dei migranti sarebbe dovuto al fatto di sentirsi prigionieri all’interno dell’edificio, motivo per il quale hanno dunque avviato il sit in violento dove gli uomini delle forze dell’ordine, grazie ai rinforzi arrivati nel frattempo, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di far calmare la situazione e placare gli animi.

Sul fatto i proprietari degli esercizi commerciali e i residenti si sono espressi duramente chiedendo a gran voce la chiusura definitiva del centro che avrebbe reso la zona ormai poco sicura.

Di Pietro Geremia