Agrigento, paura e delirio in centro: bottigliate, calci, pugni e donne nude

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Agrigento, paura e delirio in centro: bottigliate, calci, pugni e donne nude

Una notte di pura follia è appena trascorsa ad Agrigento.

Gli uomini dell’arma dei carabinieri hanno arrestato due nigeriani per resistenza pubblico ufficiale in seguito ad una violentissima rissa avvenuta nel pieno centro della città.

Nel dettaglio sembra che, per cause ancora da chiarire, un gruppo di extracomunitari abbia iniziato una gigantesca lite scatenando una sorta di guerriglia urbana con tanto di coltelli branditi al cielo e di bottigliate.

Un caos di grandi proporzioni al quale le pattuglie dei militari hanno prontamente risposto rischiando tra l’altro di essere travolti dallo stato di agitazione di due nigeriani, coinvolti nella rissa, andati in escandescenze dopo avergli fatto domande in merito al pandemonio in corso.

Ulteriore dettaglio, durante la furiosa lite sembra che una donna nuda, anch’essa nigeriana, in preda al panico abbia corso per le vie della città temendo un’aggressione da parte dei propri connazionali venendo fortunatamente bloccata e tranquillizzata da parte delle forze dell’ordine.

In pochi minuti, sono giunti sul posto i rinforzi immediatamente inviati dalla Centrale Operativa del comando Provinciale. L’arrivo di altre due pattuglie, una Gazzella dei Carabinieri e una Volante, ha consentito di ristabilire definitivamente la calma, anche se i due sono rimasti per tutta la notte particolarmente agitati.

Fortunatamente, i due coraggiosi Carabinieri se la sono cavata con qualche ammaccatura che li costringerà al riposo forzato per qualche giorno. I due nigeriani invece, un 30enne e un 26enne, quest’ultimo pregiudicato per reati specifici, con regolare permesso di soggiorno, sono stati messi ai domiciliari con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Di Pietro Geremia

Foto d’archivio

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