Una giornata decisamente da dimenticare quella appena trascorsa ad Agrigento.
All’interno di una comunità di alloggio per minori pare che un 13 enne in preda ad una fortissima ira abbia dato fuoco ad alcuni arredi mettendo a rischio così l’intera struttura.
Le motivazioni che avrebbero indotto il ragazzino, ospite della comunità, a perpetrare tale gesto pare sia da ricondurre ad un mancato passaggio presso un negozio di assistenza per ritirare il proprio telefonino.
Una volta lanciato l’allarme dunque, sul posto si sarebbero precipitati i vigili del fuoco e gli uomini della polizia di stato i quali, dopo aver circoscritto le fiamme, sarebbero stati insultati dal protagonista della vicenda che solo dopo una lunga trattativa è stato calmato riportando così tutto alla normalità.