Il Questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, in virtù del nuovo decreto sicurezza-bis ( Decreto Legge 14 giugno 2019, n. 53), ha irrogato la misura di prevenzione del D.A.SPOnei confronti di B.S.classe 1990, abitante a Favara,della durata di anni TRE.
Nello specifico il nuovo decreto sicurezza ha apportato delle modifiche nella parte in cui è previsto che il Questore possa disporre il D.A.SPO nei confronti di: “coloro che risultano denunciati o condannati anche con sentenza non definitiva nel corso dei cinque anni precedenti per alcuno dei reati di cui all’articolo 4, primo e secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110…anche se il fatto non è stato commesso in occasione o a causa di manifestazioni sportive”.
In particolare il B.S., nel corso nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati svolto in Agrigento in data 15.05.2019 da personale della Squadra Mobile, era stato tratto in arresto in flagranza per i reati di porto in luogo pubblico di arma clandestina con relativo munizionamento e porto fuori dell’abitazione senza giustificato motivo di un tirapugni in metallo.
E’ stato, altresì, irrogato un Divieto accesso nelle aree urbane del centro storico ( cd. D.AC.UR) nei confronti di S.E., Gambiano, classe 2001,della durata di anni UNO, abitante a Palma di Montechiaro.
E’ stato applicato il D.AC.UR. nell’aria urbana compresa tra via Atenea e via Empedocle del “centro storico”in quantoera stato sanzionatogià due volteper ubriachezza, da personale dell’U.P.G.S.P. di questa Questura ed era stato allontanato dal centro urbano.
I dueprovvedimenti sono stati redatti dalla Divisione Anticrimine della Questura.












