Nella sede di Aica, l’Assemblea dei sindaci ha approvato il bilancio d’esercizio 2022 con una percentuale del 54,86%. Nonostante il diniego del sindaco di Favara e l’astensione del sindaco di Palma di Montechiaro, la larga maggioranza consente ad Aica di procedere in un contesto di condivisione e assunzione di responsabilità.
Il presidente dell’Assemblea dei sindaci di Aica, Alfonso Provvidenza, ha dichiarato la sua soddisfazione per l’approvazione del bilancio, evidenziando che, nonostante il ritardo causato dai tempi politici, l’Assemblea ha affrontato le criticità presenti.
Ha sottolineato la necessità di risolvere questioni come il mancato versamento della quota sociale da parte del Comune di Licata, l’iter amministrativo per l’anticipazione straordinaria messa a disposizione dalla Regione, e i ritardi nei pagamenti di alcuni Comuni.
Inoltre, è stato richiesto un intervento del Cda per migliorare le procedure di scelta dei contraenti nelle manutenzioni, che si sono rivelate inefficaci.
Il presidente del Consiglio di amministrazione di Aica, Settimio Cantone, ha sottolineato l’importanza di questa giornata per il futuro dell’azienda, chiudendo una pagina e aprendone una nuova che mira a raggiungere gli obiettivi per cui è stata creata, difendendo l’importante patrimonio dell’acqua pubblica.
Il direttore generale di Aica, Claudio Guarneri, ha enfatizzato l’importanza dell’approvazione del bilancio 2022, anche se riferito a un periodo precedente alla sua gestione.
Ha anticipato che nei prossimi giorni saranno approvati i budget per il 2023 e il 2024, delineando le sfide che l’azienda affronterà nel tentativo di rafforzare la società nonostante le difficoltà quotidiane.












