Grandi opere sono prospettate per la Sicilia nel prossimo futuro. L’Assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana Marco Falcone infatti, a conclusione del convegno “Per una svolta dei Trasporti in Sicilia: analisi economiche e scelte modali” svoltosi a Palermo nella giornata di ieri ha dichiarato: “Entro il 2023, alla fine dell’attuale legislatura, il Governo Regionale si propone di porre la prima pietra del ponte di Messina. La giunta di Governo ha già parlato con le società di traghettamento e gli amministratori di Ferrovie e Anas e nessuno si è opposto, così come è prevedibile non si opporrà il successore del Ministro Delrio nel nuovo governo”. Al convegno erano presenti nomi illustri del calibro di Marco Ponti, professore emerito del Politecnico di Milano, i Professori Francesco Ramella dell’Università di Torino e Pietro Beria, del Politecnico milanese, tutti concordi sul fatto che con la nascita del ponte sullo stretto “senza dubbio i servizi di trasposto pubblico stradale assicurano una maggiore, capillarità, rapidità e convenienza per i passeggeri rispetto ai collegamenti ferroviari”.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.