Agrigento, attivati i servizi specialistici a distanza per gli studenti con grave disabilità

Agrigento, attivati i servizi specialistici a distanza per gli studenti con grave disabilità

Attivati i servizi per seguire a distanza gli studenti con grave disabilità degli Istituti Superiori che fruiscono dei servizi specialistici da parte del Libero Consorzio.

Il nuovo servizio realizzato a seguito dell’emergenza da Covid-19, è stato predisposto dal dirigente Amelia Scibetta del Settore “Solidarietà Sociale e Politiche della Famiglia” dell’Ente, attraverso una fattiva collaborazione con alcuni Dirigenti Scolastici della provincia di Agrigento.

L’iniziativa è stata avviata, in sintonia con il Commissario Straordinario dell’Ente Girolamo Alberto Di Pisa, nonostante gli Enti Locali non siano tra i soggetti destinatari di specifiche competenze durante questa pandemia.

Allo stato attuale l’assistenza specialistica da remoto è stata fornita a 17 studenti delle scuole medie superiori della provincia di Agrigento. Si tratta di tre studenti dell’Istituto Archimede di Cammarata, sette studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore G.B. Odierna di Palma di Montechiaro e sette dell’Istituto Foderà – Brunelleschi di Agrigento. Inoltre uno studente a casa sua aveva attivato il servizio Lis a distanza.

Il Libero Consorzio si era mosso nelle scorse settimane per seguire a distanza gli studenti chiedendo la collaborazione dei Dirigenti Scolastici, sebbene tale attività non rientri nelle competenza dell’Ente.

Il Libero Consorzio, come funzione delegata dalla Regione, garantisce, in aula, il servizio riguardante l’assistenza cosiddetta “specialistica” agli studenti con grave handicap fisico, psichico o sensoriale delle scuole medie superiori della provincia, comunemente chiamata di autonomia e comunicazione ed eccezionalmente quello igienico sanitario nelle scuole di competenza dell’Ente.

Prima della sospensione dell’attività scolastica, l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale era stata assicurata a circa 200 famiglie che nei mesi scorsi avevano presentato regolare istanza per consentire ai loro figli la regolare frequenza scolastica.

Tale assistenza, per legge, viene erogata attraverso gli Enti del terzo settore già iscritti nei relativi albi regionali, autorizzati allo svolgimento dei servizi in favore degli alunni portatori di handicap.

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