Un canicattinese di 47 anni è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento a causa di una polmonite interstiziale causata dal virus Covid 19 .
Il canicattinese nei giorni scorsi era risultato positivo al Covid e ricoverato nei posti letto disponibili presso l’ospedale barone Lombardo di Canicattì, vista l’aggravarsi della situazione è stato necessario il trasferimento presso un reparto più attrezzato dove il giovane è stato sottoposto a cure con ossigeno di supporto.
In città al momento l’emergenza sembra essere sotto controllo ma ci sono diverse situazioni che vanno monitorate con la massima attenzione, in queste settimane abbiamo assistito ad assembramenti come se la pandemia in corso fosse solo un’ invenzione dei Tg.
La cronaca che purtroppo narriamo ogni giorno ci fa capire, senza naturalmente voler creare allarmismo, che nessuno di noi è immune e che la prevenzione è l’unica arma, al momento, contro questo infido virus.
Va anche monitorata la situazione sanitaria, ci si chiede infatti se il nostro ospedale è in grado di fronteggiare eventuali casi gravi vista l’assenza di importanti reparti come la rianimazione.
Nel frattempo ci auguriamo che l’emergenza vada presa di petto dagli organi competenti a partire dal Comune fino alla Regione mettendo a disposizione personale medico e strumenti sanitari .
Un altro settore che va monitorato con attenzione è il mondo scolastico, all’apertura delle scuole molti istituti infatti non sono stati in grado di garantire il distanziamento tra gli alunni, in questo periodo di grave emergenza le classi pollaio vanno assolutamente evitate e bisogna vigilare con la massima attenzione affinchè alunni e docenti indossino regolarmente la mascherina, il rischio come abbiamo visto è altissimo, a scapito dei nostri figli, della tutela della loro salute, sia fisica che mentale, a scapito del loro futuro già pesantemente compromesso.












