Nei giorni scorsi la procura di Palermo ha chiesto la condanna a 4 mesi ai danni di un imprenditore 42enne originario di Canicattì per il reato di appropriazione indebita.
A quanto pare l’uomo, gestore di due distributori di benzina a Naro e Delia sotto contratto per la società Oli Service, sarebbe stato accusato insieme al fratello 39enne, ritenuto successivamente estraneo alla vicenda, di essersi appropriato di ben 25 mila euro che avrebbe invece dovuto consegnare alla ditta proprietaria effettiva della pompa di benzina.
Secondo la difesa, rappresentata dall’Avv. Valentina D’Azzò, l’imprenditore avrebbe effettivamente ammesso l’ammanco ma avrebbe però restituito parte della somma incriminata oltre ad impegnarsi a restituire il restante in quanto il contratto con la società prevedeva una spartizione degli utili e sulla questione c’era un contrasto.












