Emergono importanti novità dal processo avviato dopo la maxi operazione delle forze dell’ordine denominata “Cappio” che si starebbe svolgendo presso le aule della prima sezione penale di Agrigento.
Stando a quanto emerso durante il dibattimento pare che uno dei 10 imputati, un canicattinese di 57 anni, abbia smentito l’ipotesi dell’accusa che ipotizzava l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata all’estorsione e all’usura ai danni di alcuni imprenditori dichiarando di essere stato truffato da uno dei principali accusatori a cui avrebbe consegnato la cifra non indifferente di 30 mila euro, in sostanza i risparmi di una vita, per poi ricevere due assegni da 10 mila euro l’uno che si sarebbero rivelati scoperti.
Il dibattimento proseguirà dunque nei prossimi giorni cercando di portare la verità a galla in una vicenda decisamente complessa e intricata.
Di Pietro Geremia












