La giunta guidata dal Sindaco Ettore Di Ventura ha approvato un progetto dal costo complessivo di 610 mila euro riguardante l’acquisto di  telecamere che si andranno ad affiancare a quelle già esistenti in città. Il sistema, ribattezzato “Canicattì sicura”, parteciperà al bando nazionale di finanziamento al fine di collocare dunque 60 telecamere, 4 delle quali capaci di “leggere” le targhe degli autoveicoli nonché guardare all’interno dei mezzi in transito per poi collocarle nelle varie zone cittadine riuscendo così a coprire, insieme a quelle già esistenti l’intero, se non gran parte, territorio comunale. Le zone maggiormente attenzionate saranno il complesso monumentale di San Domenico, quello dell’ex Badia, il centro sociale di Bastianella ed anche l’edificio di via Allende che ospitava gli uffici comunali. Un vero e proprio Grande Fratello controllato dalla sala operativa sita presso il comando della Polizia locale, il cui unico scopo sarà quello di rendere più sicura la città di Canicattì.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.