Un vile atto intimidatorio è stato posto in essere nelle notti scorse a Canicattì.

Qualche oscuro personaggio si sarebbe recato in un appezzamento di terreno situato in contrada Cazzola per poi abbattere ben 450 viti provocando un danno di circa 3.000 euro.
A denunciare il fattaccio è stato lo stesso proprietario del fondo, un 47enne originario del posto, al quale non sarebbe rimasto altro che informare gli uomini dell’arma dei carabinieri i quali hanno avviato le indagini di rito atte a identificare i responsabili del gesto intimidatorio.

Già diverse volte nella città del parnaso sono avvenuti simili atti, specialmente nel periodo di raccolta, con gravi conseguenze economiche per i proprietari dei fondi colpiti.

Di Pietro Geremia