Si è svolta ieri pomeriggio la celebrazione eucaristica del 115° Anniversario del nostro Santo Padre Gioacchino presso il santuario della Madonna della Rocca.

Un momento di raccoglimento che, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia in corso, ha richiamato centinaia di fedeli.



Presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale. “La devozione della nostra Città, e non solo, nei confronti di Padre Gioacchino continua e continuerà ad essere viva e presente all’interno della nostra comunità” ha commentato il sindaco Ettore Di Ventura.

Il servo di Dio Padre Gioacchino La Lomia, nacque il 3 marzo 1831 a Canicattì. Il padre era dottore in legge, Don Nicolò La Lomia e la mamma “ donna” Eleonora La Lomia, figlia del barone Agostino e cugina del marito. Nel 1851, il giovane Gaetano, ebbe la cosiddetta chiamata, durante una missione predicata dai padri cappuccini. Il 2 giugno del 1855 nella Basilica della Maggiore a Palermo, Gaetano La Lomia divenne Padre Gioacchino, sacerdote cappuccino. Qualche mese fa abbiamo intervistato un canicattinese, da anni emigrato in Venezuela, che ci ha raccontato di un miracolo ricevuto proprio da padre Gioacchino.

Sotto il video dove viene narrato come il frate cappuccino avrebbe salvato la vita ad un canicattinese affetto da un male incurabile.


Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.