Gli uomini dell’arma dei carabinieri di Canicattì hanno arrestato un 33enne di origini romene con l’accusa di tentata estorsione ad un connazionale.

L’operazione dei militari appartenenti alla locale compagnia è scattata in seguito alla denuncia di un bracciante agricolo fatta alla stazione di Grotte in cui veniva chiesto aiuto su di un vero e proprio ricatto messo a segno da un connazionale circa la restituzione della propria carta di identità smarrita.

L’arrestato aveva infatti ritrovato il documento della vittima ma, anziché ridarlo al legittimo proprietario avrebbe deciso di ricattarlo chiedendo 400 euro per il disturbo, una mossa subdola che nascondeva in realtà l’estorsione posta in essere dal romeno.

Una volta capita la situazione i carabinieri della Città dell’uva Italia, informata la Procura della Repubblica di Agrigento, avrebbero organizzato lo scambio in Piazza IV Novembre beccando così in flagrante il sospettato proprio nel momento del passaggio di denaro e procedendo dunque al suo arresto nonché al trasferimento presso il carcere di Sciacca su autorizzazione dell’autorità giudiziaria.