Canicattì, Concorso Nazionale “Quando i ragazzi ci insegnano” – Anno scolastico 2019/2020

Canicattì, Concorso Nazionale “Quando i ragazzi ci insegnano” – Anno scolastico 2019/2020
Comune di Canicattì

L’assessore alla Cultura, Angelo Cuva, informa che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha promosso il concorso di idee “Quando i ragazzi ci insegnano”, anno scolastico 2019/2020.
Rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado italiane del territorio nazionale, il concorso mira, da un lato a stimolare e ad abituare alla lettura cui è riconosciuto un ruolo di fondamentale importanza nella crescita e nella formazione personale, culturale e sociale degli individui, dall’altro a favorire lo scambio fra gruppi di studenti italiani in Italia e all’Estero, mettendoli in contatto attraverso gli Istituti italiani di cultura.
Gli studenti, dopo aver approfondito in classe con la collaborazione dei docenti la figura di un autore classico, sono invitati a tenere una lezione realizzando a coppie un video della durata massima di 12 minuti in cui devono presentare, approfondire e descrivere un’opera (prosa o poesia) dell’autore scelto.
Gli insegnanti “alleneranno” i ragazzi a confrontarsi con la propria capacità espositiva, facendoli esercitare sul modo più efficace per raccontare l’opera e l’autore scelto. Insieme al video gli studenti dovranno realizzare un trailer della durata massima di 2 minuti.
La valutazione degli elaborati sarà effettuata da una commissione composta da rappresentanti del CEPELL i quali valuteranno i 20/25 elaborati migliori che verranno sottoposti ad una giuria di esperti appositamente nominata.
La selezione avverrà sulla base dei seguenti criteri:
Efficacia: capacità dell’elaborato di trasmettere nell’immediatezza le finalità indicate nel presente bando; Coerenza: intesa come unità, continuità ed armonia dal punto di vista tematico, logico, semantico e stilistico; Originalità: vitalità espressa nel linguaggio, nelle idee e nelle immagini; Qualità: validità dei contenuti e attenzione nell’uso di forme espressive e tecniche di comunicazione.
La partecipazione al concorso è gratuita e l’invio degli elaborati dovrà avvenire entro febbraio 2020. Per partecipare è necessario compilare i modelli allegati al bando.
Sono ammessi al concorso solo lavori originali ed inediti, saranno pertanto esclusi lavori che contengono elementi coperti da copyright o che risultano già apparsi su qualsiasi mezzo di informazione. Non sono ammessi lavori il cui contenuto non risulti rispondente ai requisiti richiesti e alle finalità del concorso. Tutti gli elaborati dovranno essere conformi al tema oggetto del concorso; non devono avere carattere commerciale e/o pubblicitario né avere contenuti contrari alla legge. I lavori non saranno restituiti.
Ogni istituzione scolastica può partecipare al concorso presentando un solo elaborato.
Gli elaborati dovranno essere raccolti dal dirigente scolastico o dal docente referente e inviati tramite posta ordinaria al seguente indirizzo:
CEPELL – Centro per il libro e la lettura, Via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 ROMA.
Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura: “Quando i ragazzi ci insegnano” e la denominazione della scuola.
In caso di invio attraverso canali di posta elettronica si può utilizzare il seguente indirizzo mail: quandoiragazzicinsegnano@beniculturali.it.
Ciascun elaborato inviato dovrà essere accompagnato dalla scheda di partecipazione compilata e firmata (Allegato A).
Le liberatorie (Allegato B e Allegato C) dovranno essere conservate presso la scuola.
Gli elaborati dovranno essere inviati su supporto digitale (CD, DVD, pen drive) o attraverso un link consultabile online ed eseguibile attraverso i browser più diffusi (Internet Explorer, Mozilla Firefox, ecc.).
I vincitori verranno annunciati durante “Il maggio dei Libri 2020” e ad essi, accompagnati da un insegnante per ogni coppia di studenti, verrà offerto un breve soggiorno (3/4 giorni) in una capitale europea (Madrid, Istanbul, Parigi) dove i ragazzi saranno invitati a esporre la loro lezione presso l’istituto italiano di cultura della città, alla presenza di studenti locali italiano o italofoni, di pari grado. Il viaggio/soggiorno dei vincitori verrà organizzato entro la seconda metà di maggio 2020.
Un kit di libri verrà donato alla biblioteca delle scuole vincitrici e tutti gli insegnanti partecipanti riceveranno un attestato da parte dei promotori.
Le opere inviate non saranno restituite e resteranno a disposizione degli enti promotori.
I partecipanti, per le opere proposte, concedono al MIUR, al CEPELL e al MAECI una licenza d’uso completa, esclusiva, irrevocabile. Le opere potranno essere pubblicate sul sito degli enti promotori, nonché utilizzate per la realizzazione di mostre e altro genere di iniziative.
L’adesione al concorso attraverso l’invio dell’opera implica il possesso di tutti i diritti dell’opera stessa e solleva i promotori da tutte le responsabilità, costi e oneri di qualsiasi natura, che dovessero essere sostenuti a causa del contenuto dell’opera.
Devono essere allegati la Scheda di partecipazione (da inviare insieme all’elaborato) (ALLEGATO A), mentre le liberatorie (allegati B e C) saranno conservati agli atti della scuola.

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