Consorzio tre sorgenti di Canicattì, sequestro atti.

Consorzio tre sorgenti di Canicattì, sequestro atti.Gli uomini della Guardia di Finanza della tenenza di Canicattì hanno sequestrato atti e delibere nella sede del Consorzio Tre Sorgenti di Canicattì, in via Cuba. L’indagine portata avanti dalle fiamme gialle riguarda i rimborsi degli amministratori a partire dal 2008. Non è la prima volta che la magistratura vuole vederci chiaro sui conti del Consorzio acquedottistico formato da 6 paesi dell’hinterland canicattinese. Nel marzo del 2012 i finanzieri  avevano effettuato una verifica fiscale all’interno del consorzio acquisendo copia di bilanci e documentazione ma soprattutto atti amministrativi, (incarichi professionali, consulenze, gestione del personale), che andavano dall’anno 2007 al 2009. In un primo momento sotto esame era finita soltanto la gestione contabile ed il bilancio del 2010 ma alla luce di quanto avvenuto poco dopo con l’inchiesta “Sorgente” l’indagine aveva assunto uno spessore molto più ampio di quella originale.