È ormai guerra aperta tra il Comune di Canicattì e gli incivili che continuano imperterriti a sporcare il territorio.
Nonostante gli innumerevoli esposti, appelli e inviti alla collaborazione amministrazione-cittadini operata dalla giunta Di Ventura sembra che lo zoccolo duro composto da una piccola parte degli abitanti canicattinesi faccia orecchie da mercante seguitino ad abbandonare senza sosta i propri rifiuti in luoghi non convenzionati contribuendo all’inquinamento attivo, deposizione incontrollata dei sacchi di spazzatura, e passivo, infiltrazione nei terreni e nelle sorgenti delle scorie derivanti dalla putrefazione o dagli incendi dei cumuli di rifiuti nell’aria, del suolo.
Per meglio contrastare il brutale fenomeno ecologico l’amministrazione della Città del Parnaso avrebbe dunque messo in campo una task force composta da guardie ambientali, operatori ecologici e vigili urbani i quali avrebbero iniziato a controllare il contenuto dei sacchetti abbandonati al fine di risalire al legittimo proprietario.
Tale operazione fino ad ora avrebbe apportato all’individuazione di 20 zozzoni, che saranno i destinatari di una salata multa, ma si prevede un incremento dei controlli al fine di rimettere in riga i trasgressori poco curanti della salute pubblica.
Di Pietro Geremia












