Pare che ci sia una forte fame di “Oro Rosso” a Canicattì e nel circondario.
Dopo il furto di ben 800 metri di cavi telefonici avvenuto nelle campagne di Racalmuto che ha mandato in tilt il paese per un paio di giorni e quello perpetrato nei confronti della Italcementi di Porto Empedocle, questa volta è toccato alla città del Parnaso.
Nei giorni scorsi infatti ignoti avrebbero depredato 300 metri di cavi della Tim situati in contrada Andolina riuscendo a non farsi nè vedere nè sentire.
Del caso se ne stanno occupando gli uomini dell’arma dei carabinieri della locale compagnia i quali hanno avviato tutte le procedure atte a risalire ai colpevoli.
Di Pietro Geremia