Una giornata senza dubbio da dimenticare quella appena trascorsa a Canicattì.
Nel pomeriggio di ieri un dipendente della Brt spedizioni intento a trasportare e recapitare pacchi sarebbe stato improvvisamente affiancato da due malfattori che, con volto travisato e pistola in pugno, gli avrebbero intimato di accostare e farsi consegnare soldi e pacchi presenti nel furgone.
Non appena arraffato il bottino, consistente dunque circa 500 euro più il valore della merce contenuta negli imballaggi, i due balordi se la sarebbero filata a gambe levate lasciando così il povero corriere con un palmo di naso.
Sul caso indagano gli uomini dell’arma dei carabinieri di Canicattì i quali hanno avviato tutti gli accertamenti di rito atti a dare un nome e in volto ai criminali.
Di Pietro Geremia