Canicattì, donna alla guida di un Suv ha un malore in autostrada: poliziotto canicattinese mette in atto procedura di emergenza

Canicattì, donna alla guida di un Suv ha un malore in autostrada: poliziotto canicattinese mette in atto procedura di emergenza

La storia che stiamo per raccontarvi per fortuna si è conclusa a lieto fine grazie allo spirito di servizio di un poliziotto canicattinese che, dopo essersi accorto che l’auto che lo precedeva lungo la SS 626, in direzione dell’autostrada Palermo – Catania, procedeva in modo anomalo invadendo a tratti la corsia opposta,  ha subito attuato delle manovre di emergenza evitando di fatto che altre auto potessero impattare con la vettura.

Questi i fatti:  Gabriele Milazzo, poliziotto canicattinese in servizio in Calabria, mentre era in viaggio per raggiungere la sua sede operativa , ieri mattina, sulla SS 626, Caltanissetta – Gela, tratto di strada che dalla SS 640 conduce verso l’autostrada Palermo – Catania , si è accorto che un SUV che lo precedeva a tratti invadeva  la corsia di sorpasso per poi ritornare lentamente ad allinearsi nella propria corsia di marcia, in un primo momento il poliziotto ha pensato che potesse trattarsi di un classico caso di guida in stato di ebbrezza alcolica ma avvicinandosi il più possibile all’auto, ha notato che alla guida c’era una donna mentre nel sedile posteriore si intravedeva la sagoma di una bambina in stato di agitazione.

Ipotizzando un probabile malore, ha subito allertato i colleghi della polizia stradale ed il 118 comunicando ad entrambi  la posizione. Nel frattempo, per evitare che altri mezzi in sorpasso potessero impattare con la vettura , ha azionato le luci lampeggianti di emergenza della sua auto e, tenendo fuori dal finestrino il braccio con in mano il tesserino di riconoscimento, ha  impedito alle altre auto di sorpassare .

La donna, nonostante il malore,  è riuscita ad imboccare l’ A19, in direzione Catania, con non poche situazioni di estremo pericolo, poiché il primo tratto autostradale è a doppio senso di circolazione per via di lavori in corso che impegnano la carreggiata opposta, creando un senso unico alternato.

Il poliziotto tentava di gestire la situazione seguendo costantemente il veicolo con la propria autovettura e segnalando ai mezzi di grossa taglia la delicata situazione, mettendo anche a rischio la propria incolumità.

Dopo qualche minuto, il veicolo si accostava sul lato destro della carreggiata subito dopo l’area di sosta “Ferrarelle”, dove l’agente di polizia prestava immediato soccorso in costante collegamento con l’ambulanza del 118. Il conducente del veicolo era una signora di mezza età , residente a Canicattì , la quale dichiarava di soffrire di ischemie e accusava svenimenti continui.

A bordo dello stesso veicolo vi erano una bambina ed un ragazzo di 17 anni, entrambi in preda al panico, in quanto preoccupati per la loro incolumità e per quella della madre.

Milazzo, prestava immediato sostegno psicologico ai passeggeri, che in preda al panico non smettevano di tremare.

Poco dopo sul posto giungeva la Polizia Stradale insieme agli operatori del 118 che prestavano le immediate cure mediche al conducente del veicolo e successivamente la trasportavano nel presidio ospedaliero di Nicosia per i dovuti accertamenti.

Per fortuna, una storia a lieto fine, grazie anche al sangue freddo ed allo spirito di servizio del giovane poliziotto canicattinese che ha contribuito ad evitare l’ennesima tragedia della strada.  

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