Il comune di Canicattì sul proprio profilo social di Facebook ha annunciato il divieto di accendere fuochi nel centro abitato e nei luoghi abitati, ad una distanza inferiore a 100 metri dalle abitazioni, nonché nelle vicinanze o in prossimità delle sedi stradali. Il divieto, stando alla nota, è stato adottato “Ai sensi dell’art. 50 del vigente Regolamento Comunale di Polizia Urbana, approvato con Deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale n° 88 del 15.12.2005”. I trasgressori che violeranno quanto disposto, sempre secondo quanto dichiarato dalla casa comunale, saranno sanzionati così come previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), oltre all’obbligo della rimessa in ripristino dei luoghi. La deliberazione è stata annunciata a pochi giorni dalla festa della Immacolata Concezione dell’8 dicembre, tradizionale kermesse cittadina in cui oltre a consumare i famosi “muffulietti”,dei panini di forma rotonda preparati come il normale pane aggiungendo all’impasto dei semi di cumino, è prassi bruciare della legna accatastata per l’occasione in tutti i quartieri della città. I mucchi di legna, chiamati comunemente “Vamparotte”, potranno quindi essere accesi, ma solo se distanti ad almeno 100 metri dalle abitazioni o comunque dalla strada.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.