La Camera del Lavoro di Canicattì richiede un incontro urgente al Direttore del Distretto Sanitario per informazioni, chiarimenti ed attivazione di servizi in merito alla situazione epidemiologica in tema di COVID-19.

La CGIL di Canicattì, attraverso la Segretaria Rosaria Alaimo, alla luce della situazione di Emergenza Sanitaria che coinvolge l’intero territorio, considerati i preoccupanti dati epidemiologici emersi in riferimento al Territorio Comunale, ha scritto al Direttore del Distretto Sanitario di Canicattì per affrontare la questione relativa alla circolazione del virus all’interno della Comunità.

La Camera del Lavoro, infatti, facendosi portavoce dei bisogni dei Cittadini di Canicattì, anche in riferimento ad un’accorata richiesta di screening di massa da destinare all’intera popolazione, e ritenendo fortemente necessaria un’azione immediata ed efficace a tutela del diritto alla salute, ha richiesto al Dipartimento Sanitario di Canicattì, un incontro urgente per informazioni, chiarimenti sulla reale circolazione del virus all’interno della Comunità, sui dati epidemiologici e sull’ attivazione di servizi e procedure che potrebbero, nell’immediato, arginare la proliferazione del virus, a tutela della Salute Pubblica.

Nel contempo manifesta apprezzamento per l’operato delle Istituzioni e del Dipartimento e per l’incessante lavoro e l’immenso impegno con cui gli Operatori Sanitari stanno affrontando questa difficile situazione, ed auspica una sempre maggiore collaborazione e sinergia al fine di contenere il più possibile l’ondata epidemiologica.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.