Un bene di interesse culturale di cui la popolazione canicattinese e italiana, non può usufruire. È  questa la condizione che, almeno per ora, circonda la Ford Fiesta rossa del Giudice Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre del 1990 ad opera di uomini della Stiddra. Nonostante il vincolo apposto con un decreto del dirigente generale dei Beni culturali Gaetano Pennino infatti, l’auto del “giudice ragazzino” non è ancora stata consegnata perché trattenuta da uno degli eredi che avrebbe rifiutato l’invito delle associazioni e di altri eredi a donarla in vista della realizzazione di un museo dedicato a Livatino. Ieri dunque, è partito un altro sollecito sulla vicenda, nell’attesa che la situazione si sblocchi e l’auto possa essere esposta come bene di “interesse culturale”.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.